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I Diffusori

Sono tanti, e tante sono le tipologie di costruzione. Parlerò solo di alcuni di essi.
I diffusori, possono essere del tipo bass reflex, o sospensione pneumatica, elettrostatici o isodinamici, a tromba o un mix di tutto questo.
Le varianti sono veramente tante da poterci scrivere libri, trattati etc. Ma non essendo io all'altezza di poter fare questo, mi limiterò a cercare di descriverne sommariamente solo
alcune caratteristiche.

BASS REFLEX:
È un tipico diffusore con una cassa (il mobile) che ha una apposita apertura o foro, che gli permettono di avere un maggior rendimento alle basse frequenze. A ricordo, i sostenitori di questo tipo di diffusore un tempo erano i Rockettari.

SOSPENSIONE PNEUMATICA:
Una cassa completamente chiusa ermeticamente, dove l'emissione posteriore dell'altoparlante (a differenza della precedente con foro), viene quasi totalmente annullata.
Tale tipo di diffusore, ha generalmente un "basso" meno enfatizzato, nel gergo audiofilo, "meno colorato".

ELETTROSTATICI:
Sono dei diffusori che hanno un principio di funzionamento molto diverso da quelli su citati, quindi con altoparlanti a cono, tromba, etc.
Brevemente, la cassa elettrostatica ha un pannello (diaframma) trasparente che, grazie ad elettroni che si attraggono per poi respingersi, riproducono un suono.
La membrana o diaframma, é contenuta tra due elementi conduttivi (statori).
Chiaramente, per far funzionare questo giochino, il diffusore elettrostatico deve essere interconnesso alla rete elettrica.

ISODINAMICI:
Sono almeno nella struttura, simili ai precedenti. Ma il loro funzionamento non é dipeso dalla corrente elettrica. Immaginate una grande membrana (generalmente in Mylar), a cui vengono incollati un filo elettrico ed una serie di piccoli magneti. A questo punto, dobbiamo solo dargli solo un segnale elettrico che proviene dal nostro amplificatore, ed il gioco é fatto! La membrana vibrerà, riproducendo le frequenze audio.

A TROMBA:
Generalmente sono mobili, di dimensioni più ingombranti di quelli in precedenza citati.
Immaginate una bella lavatrice! Ecco qualcosa di simile.
Utilizzano componenti (detti anche drivers) convenzionali. Questo genere di cassa può essere parzialmente o, totalmente a tromba.
Il loro funzionamento è il più longevo (ricordate i vecchi grammofoni)? E mi azzardo a dire, anche alquanto semplici. In pratica si sfrutta la tromba per rinforzare un suono.
Un esperimento semplice per capire meglio.
Create un cono di cartone, avvicinatelo al microscopico altoparlantino del vostro MP3, ascoltate con, poi senza il cono. Risulterá che, con il cono da voi realizzato, il suono é aumentato di intensità sonora, come se aveste aumentato il volume.
Avete fatto due scoperte!
La prima, che ora potreste suonare con un livello sonoro più alto con il vostro MP3.
La seconda, è che se avete realizzato bene il cono in cartone e forse lo avere provato anche su altra fonte sonora... Il suono della "tromba" non vi dispiace.

CONCLUDENDO:
Tutti i sistemi di diffusori acustici enunciati e non, sono validi, a patto che abbiano un minimo di sufficienza costruttiva e tecnica. Ovvero che non siano solo belli a vedersi o a
stare in catalogo solo per fare numero.
Gli attuali computer, le tecnologie a disposizione, permettono cose che solo qualche anno fa erano impensabili.
Oggi, ci si deve mettere d'impegno per NON far suonare sufficientemente bene un diffusore acustico!

FP

Ultima modifica: Giovedì, 08 Maggio 2014 09:39

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